Giovedì, 19 marzo 2020

Pandemia di Coronavirus: solidarietà con le persone più a rischio e le aziende colpite dalla crisi

Sosteniamo pienamente le misure in vigore e le raccomandazioni del Consiglio federale e di tutte le autorità. L’assistenza sanitaria e la solidarietà con le persone più vulnerabili hanno chiaramente la massima priorità. Ognuno di noi è responsabile individualmente ed è chiamato a fare la sua parte. In questa situazione è centrale che ascoltiamo con attenzione le raccomandazioni degli esperti e delle autorità.

Il Consiglio federale doveva prendere decisioni radicali per combattere la crisi di Coronavirus. Queste misure sono necessarie per proteggere la salute della nostra popolazione e garantire la continuità del sistema sanitario. Queste misure urgenti possono però mettere a rischio la sopravvivenza di aziende e lavoratori indipendenti, dal momento che costituiscono un divieto temporaneo di svolgimento dell’attività. I verdi liberali sostengono quindi misure urgenti di vasta portata a sostegno delle aziende.  

 

La proroga del lavoro ridotto decisa dal Consiglio federale è corretta, ma non permette di aiutare tutti quelli colpiti dalla situazione attuale. Proponiamo quindi ulteriori 3 misure immediate affinché le società interessate (in particolare le PMI) e i lavoratori indipendenti possano sopravvivere finché la situazione non si sarà normalizzata. Il Consiglio federale potrebbe applicare nella forma di ordinanza le seguenti misure:

 

1. Le aziende e i lavoratori indipendenti devono continuare a essere in grado di pagare salari e costi fissi come gli affitti. Le banche commerciali devono quindi mettere a disposizione delle aziende colpite i necessari crediti sotto garanzia dal governo federale. La parte dei crediti emessi che servirà a coprire direttamente le perdite di guadagno verranno inseguito rilevati dalla Confederazione. Questa misura compensa equamente il divieto federale per lo svolgimento del lavoro e di attività e le aziende non si indebiterebbero eccessivamente. Questa misura potrebbe essere implementata subito senza lunghi approfondimenti burocratici.

 

2. Oggi molti datori di lavoro, così come persone in posizioni dirigenziali, non hanno diritti alle indennità di disoccupazione nonostante versino mensilmente i contributi dell’Assicurazione contro la disoccupazione. Questo dovrebbero essere modificato, perlomeno per la durata dell’emergenza Coronavirus. Ogni persona che paga i contributi AD, dovrebbe ricevere in caso di bisogno anche le prestazioni dell’assicurazione contro la disoccupazione. In questo modo anche i datori di lavoro e persone in posizioni dirigenziali possono approfittare rapidamente e senza troppa burocrazia delle indennità da lavoro ridotto.   

 

3. Molte PMI e lavoratori indipendenti avranno difficoltà di liquidità nelle prossime settimane. La Confederazione, i cantoni e i comuni potrebbero prolungare le scadenze per il pagamento delle imposte per almeno un anno – senza che questo comporti il pagamento di interessi di mora o costi dovuti al sollecito di pagamento. Il differimento del pagamento dell’IVA e delle imposte di società, così come delle imposte individuali migliorerà in maniera significativa la liquidità a disposizione delle aziende e dei lavoratori indipendenti.