Sabato, 2 maggio 2020

Salvataggio pubblico dell'aviazione tramite "Green Bonds" ("Obbligazioni verdi")

Per i verdi liberali è fuori discussione che lo Stato salvi l'aviazione con miliardi di franchi senza imporre condizioni vincolanti per una maggiore protezione del clima. Tanto più che un simile prestito comporta un notevole rischio di insolvenza parziale. Per questo i verdi liberali intendono avanzare una proposta concreta nella sessione parlamentare straordinaria: le obbligazioni verdi, i cosiddetti Green Bonds, possono essere utilizzati per garantire che le compagnie aeree riducano gradualmente le loro emissioni di gas serra. Se il Parlamento rifiuta le condizioni sulla protezione del clima, il gruppo dei verdi liberali non sosterrà i prestiti miliardari per l'aviazione.

Il testo della mozione dei verdi liberali:

I crediti straordinari COVID-19 alle compagnie aeree dovranno essere sostituiti, nel corso della loro durata, da prestiti a lungo termine del governo federale. La concessione di questi prestiti dovrebbe essere subordinata alla condizione che le compagnie utilizzino tali risorse finanziarie per investimenti destinati a ridurre gradualmente le loro emissioni di gas a effetto serra, tendendo a zero emissioni entro il 2050. La Confederazione finanzierà questi prestiti alle compagnie aeree emettendo delle “obbligazioni verdi” (Green Bonds).

 

Nella sua forma attuale di sostegno alle compagnie aeree, l'aiuto alla liquidità COVID verrà garantito dalle azioni di Swiss e Edelweiss. Ciò significa che la Confederazione diventerà proprietaria di queste società qualora i crediti transitori non potessero venire rimborsati.  Tuttavia, ciò non è auspicabile dal punto di vista economico e della politica della concorrenza. Nemmeno il Consiglio Federale mira alla partecipazione al capitale di Swiss e Edelweiss, poiché ha più senso che le due compagnie rimangano parte del gruppo Lufthansa. Per questa ragione i prestiti a lungo termine sono preferibili a una partecipazione federale al capitale di Swiss e Edelweiss.

 

D'altro canto, nei prossimi anni l'industria aeronautica dovrà compiere sforzi molto maggiori per ridurre le emissioni di gas serra, aumentate di oltre il 70% dal 1990 e che hanno rappresentano oggi il 19% dell’impatto climatico della Svizzera. Con la concessione di prestiti legati agli investimenti per la protezione del clima, questi sforzi possono essere attivamente sostenuti dal governo federale. Inoltre, l'emissione di obbligazioni verdi apre nuove opportunità per gli investitori che desiderano investire il proprio capitale in strumenti finanziari sostenibili.

 

I crediti transitori COVID alle imprese rappresentano una misura di emergenza temporanea voluta per garantire rapidamente la liquidità delle compagnie aeree. Nei prossimi mesi ci sarà tempo per concordare con le parti interessate le condizioni per la sostituzione di questi aiuti con prestiti a lungo termine, purché essi siano legati a investimenti per la protezione del clima.