Giovedì, 28 gennaio 2021

Assicuriamoci un ruolo di primo piano: per una Svizzera neutrale sul clima entro il 2040

La strategia climatica presentata oggi dal Consiglio federale va nella giusta direzione. Essa non è però ancora sufficientemente ambiziosa. La Svizzera deve assumere un ruolo di primo piano nella protezione climatica a livello mondiale sia per proteggere il nostro clima che per cogliere le opportunità tecnologiche a favore della piazza economica elvetica e dei nostri istituti di ricerca. La straegia “Cool Down 2040” dei verdi liberali traccia la strada da percorrere per una Svizzera sostenibile. Un importante passo in avanti deve essere fatto questa estate con un chiaro SÌ alla legge sul CO2.

La strategia «Cool down 2040» dei Verdi Liberali traccia la strada verso una Svizzera più sostenibile: la tassa sul clima crea gli incentivi giusti, i rimborsi derivanti dalla redistribuzione premiano invece le condotte virtuose. Quartieri e edifici si trasformeranno in centrali elettriche intelligenti. Per il 2040 sulla rete stradale circoleranno solo veicoli ad energia rinnovabile. E con investimenti mirati nei centri di ricerca della Svizzera e l’accesso completo al mercato europeo, la Svizzera diventerà il paese numero uno per le tecnologie pulite.

 

Legge sul CO2: un SÌ è necessario

La legge sul CO2 è un importante passo in avanti. Il recente referendum è invece un passo nella direzione sbagliata. Le lobby delle energie fossili si sono fermate tecnologicamente e politicamente al secolo scorso. La svolta ecologica è infatti possibile grazie alle tecnologie e alla conoscenza di cui disponiamo. Se implementata correttamente, la transizione ecologica rappresenta inoltre un’enorme opportunità per la nostra economia e per l’ambiente.

 

Con la nuova legge sul CO2 le emissioni di gas a effetto serra dovranno essere dimezzate entro il 2030 (rispetto al livello del 1990). Per raggiungere questo obiettivo almeno il 75% delle misure dovrà essere realizzato in Svizzera. Per raggiungere questi importanti obiettivi sono state ancorate nella legge importanti misure riguardanti la mobilità e il settore edilizio. Per citarne alcune, sono stati introdotti dei limiti di emissioni di CO2 più severi per il settore edilizio, maggiori tasse per il clima sui combustibili fossili e la tassa sui biglietti d’aereo. Con il fondo per il clima verranno inoltre finanziate le ristrutturazioni di edifici esistenti, la costruzione di nuove stazioni di ricarica per veicoli elettrici e verrà facilitata la ricerca e la produzione di carburanti sintetici, come ad esempio il cherosene neutrale per il clima adatto ai trasporti aerei.