I Verdi liberali decidono le raccomandazioni di voto ed eleggono la Presidenza del partito

All’Assemblea dei delegati di Neuchâtel i Verdi liberali hanno deciso le ultime raccomandazioni di voto per il 5 giugno. I Verdi liberali dicono SÌ alla revisione della Legge sull’asilo e NO al reddito di base incondizionato. All’inizio dell’anno i delegati avevano già raccomandato SÌ alla Legge sulla medicina della procreazione e NO alle due iniziative “della vacca da mungere” e “a favore del servizio pubblico”. Dopo un acceso dibattito, i Verdi liberali hanno optato per la libertà di voto sulla nuova Legge sul servizio informazione. A Neuchâtel è stato inoltre rinnovato e allargato il vertice del partito dei Verdi liberali.

Rinnovo dei vertici dei Verdi Liberali svizzeri

In occasione dell’Assemblea dei delegati del 30 aprile saranno rinnovati i vertici del Partito verde liberale svizzero. Il Comitato direttivo propone per un altro mandato l’attuale Presidente del partito, Martin Bäumle, mentre la vice-presidenza dovrebbe essere allargata. Vengono proposti: le Consigliere nazionali Isabelle Chevalley e Kathrin Bertschy, il Consigliere nazionale Jürg Grossen e il neoeletto co-presidente dei Giovani Verdi liberali, Pascal Vuichard. In futuro sarà questo team che, con la Presidente del gruppo parlamentare Tiana Angelina Moser e il Segretario generale Michael Köpfli, andrà a costituire la direzione del Partito.

L’obiettivo resta quello di una soluzione concordata con l’UE

I Verdi liberali accolgono con favore la decisione della CIP-N di deliberare solo a giugno, in modo non affrettato, sull’introduzione di una clausola di salvaguardia unilaterale, come richiesto dal Consiglio federale. Il tempo che resta dovrebbe dunque essere utilizzato per esaminare in modo approfondito le diverse varianti per l’applicazione dell’iniziativa contro l’immigrazione di massa. Il calendario concordato dalla CIP-N consente, inoltre, ulteriori colloqui con l’UE, soprattutto dopo il referendum della Gran Bretagna.