I Verdi liberali deplorano il rifiuto dell’iniziativa per l’abbandono del nucleare, accento ora sulla strategia energetica 2050
I Verdi liberali sono dispiaciuti che l’iniziativa contro l’abbandono del nucleare sia stata respinta. “È chiaro che la fissazione di un limite massimo di 45 anni di esercizio è stata considerata troppo restrittiva. Sono tuttavia convinto che l’abbandono progressivo del nucleare con la strategia energetica 2050 sarà accolta con grande favore dal popolo”.
I Verdi liberali si professano con convinzione a favore dell’abbandono del nucleare e dicono SÌ alla RI imprese III, al FOSTRA e alla naturalizzazione agevolata
In occasione dell’Assemblea dei delegati di Stäfa, i Verdi liberali hanno deciso le parole d’ordine in vista delle votazioni del prossimo febbraio. I delegati hanno espresso un chiaro SÌ a favore della riforma III dell’imposizione delle imprese. Il progetto di legge è di importanza cruciale per la piazza economica e il polo di ricerca in Svizzera. Si raccomanda inoltre l’accettazione del Fondo per le strade nazionali e il traffico d’agglomerato (FOSTRA) e la naturalizzazione agevolata per gli stranieri di terza generazione. Il Presidente del partito, Martin Bäumle, ha espresso di nuovo un chiaro SÌ all’iniziativa per l’abbandono del nucleare. “L’iniziativa favorirà una più celere attuazione della strategia energetica, dando nuovo impulso alle energie rinnovabili”, sostiene Bäumle.