Ora però serve una seconda fase della legge sulla pianificazione del territorio, che sia sostenibile e facilmente applicabile
“Accogliamo con favore il No all’iniziativa sulla dispersione degli insediamenti. Al di fuori delle zone edificabili, infatti, l’iniziativa sarebbe stata di scarsa efficacia, mentre all’interno delle stesse non avrebbe potuto essere applicata in modo razionale. La via verso una pianificazione territoriale sostenibile passa attraverso le legge sulla pianificazione del territorio”, afferma il vicepresidente Martin Bäumle.