Un chiaro impegno a favore della cooperazione europea

Con grande soddisfazione i Verdi liberali prendono atto del chiaro SÌ allo sviluppo di Schengen. Con questo chiaro impegno a favore della cooperazione europea, è ora necessario attribuire la massima priorità all’accordo quadro con l’UE. I Verdi liberali hanno respinto la RFFA, nella ferma convinzione che questo favorirà la ricerca di una soluzione fiscale e garantirà la certezza giuridica per la piazza finanziaria svizzera. Non deve tuttavia costituire un precedente la mancata unità di materia dei due temi in votazione. Il supplemento AVS unilaterale, inoltre, non modifica in alcun modo l’urgente necessità di riformare la previdenza per la vecchiaia, affinché sia sostenibile per le generazioni e finanziabile a lungo termine. In questo senso i Verdi liberali prendono letteralmente in parola il Consiglio federale e i sostenitori.

Ci vogliono più Verdi liberali a Palazzo federale

Chi vota per i Verdi liberali, vota per una protezione climatica e ambientale coerente, per una Svizzera aperta e liberale e a favore della competitività e dell’innovazione. Alle elezioni del prossimo 20 ottobre, i Verdi liberali (PVL) mirano al raggiungimento, in Svizzera, di una quota di elettorato del 7 percento. L’obiettivo è quello di conquistare almeno 10 seggi in Consiglio nazionale e di rientrare nel Consiglio degli Stati.