Nessun pacchetto di salvataggio per il trasporto aereo senza condizioni per la protezione del clima
„La Svizzera deve acquisire un ruolo di prima piano nella protezione del clima. Per i verdi liberali non è quindi auspicabile che lo Stato salvi il settore svizzero dell’aviazione con miliardi di aiuti, senza però imporre delle chiare condizioni per migliorare la protezione del clima“, chiarisce il presidente Jürg Grossen. A maggiore ragione, queste condizioni sono necessarie alla luce del rischio concreto di un’insolvenza, anche parziale, di questi crediti miliardari. Inoltre è importante controllare che gli aiuti svizzeri non finiscano nelle mani di compagnie internazionali come Lufthansa e utilizzati per uno scopo diverso da quello previsto.
Sì al contact tracing, ma volontario e con salvataggio dei dati decentralizzato
Il Contact-Tracing (tracciamento dei contatti) può contribuire al contenimento della pandemia di Coronavirus. Tuttavia esso non deve violare i diritti fondamentali e processi democratici, che anche in questa situazione devono essere preservati. La partecipazione al Contact-Tracing deve quindi essere volontaria e ogni persona deve poter scegliere liberamente se e quali dati condividere. Il Consiglio Federale non deve abusare del diritto di necessità. I verdi liberali supportano la mozione della Commissione delle Istituzioni Politiche del Consiglio Nazionale (CIP-N) che prevede il coinvolgimento del Parlamento.
Buone soluzioni per le start up, da prevedere dei miglioramenti per gli affitti e i lavoratori indipendenti
I verdi liberali accolgono con favore che anche le aziende start up avranno la possibilità di richiedere i crediti straordinari legati all’emergenza Coronavirus. Con questa decisione si evita di bloccare sul nascere le imprese più innovative. Per quanto riguarda gli affitti commerciali e i lavoratori indipendenti è ancora urgente correggere con misure adeguate le situazioni di disparità di trattamento.
I verdi liberali accolgono favorevolmente le misure per un’uscita graduale dalla crisi del Coronavirus
Nelle ultime settimane, la popolazione svizzera ha dimostrato un grande senso di responsabilità individuale e di solidarietà. I verdi liberali sono sollevati dall’evoluzione positiva e accolgono favorevolmente le misure graduali per l’uscita dalla situazione di crisi attuale. „Occorre porre come obiettivo la riapertura laddove possibile in molti settori economici, scuole e scuole dell’infanzia. Con il rispetto delle misure igieniche e la responsabilità individuale possiamo farcela”, afferma il presidente del partito Jürg Grossen. Inoltre, da diverse settimane, i verdi liberali chiedono migliori misure per le PMI e i lavoratori indipendenti. Infine, il Consiglio federale ha deciso di occuparsene. Le proposte verranno quindi discusse dai verdi liberali prima della seduta della Commissione dell’Economia prevista per la prossima settimana.
I verdi liberali sostengono i crediti straordinari e propongono una tavola rotonda digitale tra economia e politica
“Il Consiglio federale ha agito rapidamente per proteggere la salute della popolazione ed evitare un danno economico enorme. Sosteniamo quindi le misure di credito urgenti in questa crisi dovuta al Coronavirus”, spiega Tiana Moser. Occorrono però ulteriori misure: la situazione per molti lavoratori indipendenti resta irrisolta. Inoltre, è necessario un metodo per il condono dei crediti, per evitare che le PMI vengano affossate dai debiti con una conseguente ondata di fallimenti al termine della crisi. I verdi liberali chiedono al Consiglio federale un dialogo tra economia, politica e autorità attraverso una tavola rotonda digitale. Abbiamo rapidamente bisogno di scenari concreti per l’uscita dalla crisi.