I verdi liberali chiedono una differenziazione sull’utilizzo delle tecnologie genetiche in ambito agricolo
I verdi liberali sostengono una proroga della moratoria sugli organismi geneticamente modificati per quanto riguarda le forme classiche di ingegneria genetica in cui DNA alieno viene inserito nel genoma delle piante. Nuove tecniche biotecnologiche – come il CRISPR-Cas9 – non dovrebbero più essere soggette alla moratoria, ma passare per un processo di approvazione separato. Questa differenziazione permetterebbe di allinearsi alle nuove scoperte scientifiche e creare nuovi potenziali per la sicurezza alimentare, l’efficienza nell’uso delle risorse e la riduzione nell’uso dei pesticidi.
Il segretario generale Michael Köpfli si orienta verso un nuovo futuro professionale
Michael Köpfli lascerà ad agosto la carica di segretario generale per motivi familiari e con il desiderio di intraprendere un nuovo percorso professionale. «I verdi liberali sono posizionati molto bene in termini di personale e contenuti e riusciranno sicuramente a consolidare la loro posizione di forza all’interno del panorama politico svizzero», di questo ne è convinto. «Michael Köpfli ha avuto negli ultimi anni un ruolo molto importante per il raggiungimento dei successi elettorali e la crescita dei verdi liberali. Politicamente e personalmente siamo complementari, e ciò ha reso il nostro un team ideale. Sono quindi estremamente dispiaciuto della sua partenza», ha affermato il presidente del partito Jürg Grossen.
I verdi liberali eleggono il Presidio e dicono Sì all’accordo di partenariato con l’Indonesia e all’Iniziativa per acqua potabile pulita
All’Assemblea dei Delegati i verdi liberali hanno rieletto il Presidente nazionale Jürg Grossen per altri 2 anni. La vice-presidenza è stata invece assegnata a Melanie Mettler (Consigliera nazionale BE) e Michel Matter (Consigliere nazionale GE) ampliando così il comitato direttivo. L’Assemblea è stata l’occasione per votare sulle raccomandazioni di voto per i prossimi oggetti federali: i verdi liberali hanno espresso un chiaro SÌ a favore dell’Accordo di partenariato con l’Indonesia, trattandosi di un importante passo in avanti economico ed ecologico. In maniera altrettanto netta è stato raccomandato di votare NO all’Iniziativa illiberale «anti-Burqa». Il NO alla nuova legge sull’identificazione elettronica (Ie) era invece stato votato durante la precedente Assemblea dei delegati in autunno. Oltre ai temi in votazioni il 7 marzo, i delegati hanno espresso già oggi il loro chiaro sostegno all’Iniziativa per acqua potabile pulita. Il problema dei pesticidi è stato lasciato in disparte per troppo tempo ed è ora di affrontare finalmente il problema. I verdi liberali si impegneranno attivamente con una campagna a favore dell’Iniziativa.