Una dichiarazione di fallimento da parte del Consiglio federale

Dopo aver procrastinato per anni il dossier europeo senza una chiara direzione, il Consiglio federale raccoglie ora i cocci di questa gestione incerta e titubante. Il governo sta accettando intenzionalmente la compromissione delle relazioni bilaterali con l’Unione Europea. Lo stesso Consiglio federale, che valutò a gennaio 2019 l’Accordo quadro come “ampiamente nell’interesse della Svizzera”, sembra ora cedere davanti alla pressione di singoli attori. È inaccettabile che esso non voglia più portare avanti questo dossier d’importanza centrale senza coinvolgere il Parlamento. Questo accordo fondamentale per l’economia, la ricerca e le regioni di confine richiede una maggiore inclusione democratica. I verdi liberali utilizzeranno tutti i mezzi a loro disposizione per assicurare la salvaguardia e l’ulteriore sviluppo delle relazioni bilaterali con l’UE.

Julie Cantalou e Ahmet Kut nominati alla Co-direzione del Segretariato generale dei verdi liberali svizzeri

Il comitato dei verdi liberali svizzeri ha nominato la politologa Julie Cantalou e il giurista Ahmet Kut alla carica di co-direttrice, rispettivamente co-direttore, del segretariato generale a partire dal 1° agosto. “Sono convinto che con questa doppia leadership al vertice del segretariato generale ci orientiamo al futuro. Ahmet Kut e Julie Cantalou portano con loro esperienze in importanti funzioni e si complementano in maniera ideale” ha detto il presidente del partito Jürg Grossen. L’attuale segretario generale Michael Köpfli aveva rassegnato le sue dimissioni a febbraio, dopo aver ricoperto con successo e impegno questa carica per oltre cinque anni.