Un passo in avanti per una protezione del clima più efficace in Svizzera

I Verdi Liberali accolgono con favore il controprogetto indiretto all’iniziativa per i ghiacciai come una base importante per raggiungere l’obiettivo di un saldo netto delle emissioni pari a zero emissioni della Svizzera. “Siamo riusciti a trovare costruttivamente il maggior denominatore comune con tutte le forze politiche senza annacquare gli obiettivi e il percorso di riduzione dei gas serra”, afferma il presidente del partito Jürg Grossen. Il compito ora è quello di portare con successo al traguardo questo compromesso.

 

I verdi liberali sono ora presenti in tutti i 26 cantoni e sostengono un chiaro SÌ a Frontex

I Verdi liberali sono ora presenti in tutta la Svizzera: con la fondazione del partito cantonale di Uri e la sua ammissione al partito nazionale, i Verdi Liberali contano ora almeno una sezione in tutti i 26 cantoni. La situazione geopolitica attuale preoccupa il partito dei verdi liberali: “La guerra di aggressione in Ucraina ci mostra drammaticamente l’importanza centrale di una Svizzera ben collegata a livello internazionale. Con un Sì a Frontex, continuiamo, come membro dello spazio Schengen, a sostenere un sistema migratorio comprensivo e procedure di asilo adeguate. Un ‘No’, invece, non aiuta nessuno e marginalizza la Svizzera”, dice la presidente del gruppo parlamentare Tiana Moser. I delegati hanno quindi adottato un chiarissimo SÃŒ. Anche il Sì alla Legge sui trapianti, che salverà delle vite, è stato indiscusso. Con il cambio di paradigma, la Legge risponde alla volontà della grande maggioranza della popolazione di donare gli organi. Infine, la Legge sul cinema è stata discussa animatamente. Una maggioranza ha ponderato più fortemente gli aspetti positivi e ha deciso di raccomandarne l’approvazione.