Politica
Per una Svizzera connessa e aperta al mondo
Pensare con coraggio all’Europa e nella politica estera e di sicurezza
La Svizzera trae vantaggio dalla sua rete globale e dalle forti relazioni con l’Europa e il mondo. Per salvaguardare il nostro benessere, la nostra sicurezza e la nostra forza innovativa, noi Verdi Liberali ci impegniamo per relazioni stabili e per l’ulteriore sviluppo dell’approccio bilaterale con l’UE. Siamo impegnati in una politica estera responsabile che promuova la pace, la democrazia e i diritti umani in tutto il mondo.
Pensiamo con coraggio, pensiamo europeo. Dobbiamo rafforzare il nostro legame con l’Europa e sviluppare le relazioni con l’UE. Chiediamo un accordo quadro istituzionale o l’adesione allo SEE. Oltre al pieno accesso al mercato unico europeo, la Svizzera ha bisogno di accordi di libero scambio attenti alla sostenibilità in tutto il mondo.
L'Europa come opportunità
Situata al centro dell’Europa, la Svizzera deve proteggere i valori comuni quali i diritti umani e la democrazia assieme ai nostri partner europei. L’accesso allo spazio economico, alla formazione e alla ricerca è di importanza fondamentale per la nostra economia e la società. Beni e servizi devono poter circolare ed essere scambiati liberamente in Europa. Il percorso per raggiungere questo obiettivo passa attraverso un accordo quadro o l’adesione allo SEE. Dobbiamo superare la fase di stallo in cui il Consiglio federale ci ha condotto.
Posizione dei Verdi liberali sulla situazione nei territori palestinesi e in Israele
È necessaria un’immediata cessazione delle ostilità nella Striscia di Gaza. La carestia di massa in corso deve essere interrotta senza indugio.
Per una tradizione umanitaria
Sosteniamo la tradizione umanitaria della Svizzera. Il nostro Paese deve continuare a offrire sicurezza alle persone perseguite. Per continuare questa tradizione, è necessario che le procedure di richiesta di asilo vengano processate rapidamente. Sosteniamo una cooperazione allo sviluppo sostenibile che affronti anche le sfide ecologiche. Una politica di sviluppo coerente comprende anche l’abbandono dei sussidi alle esportazioni e l’accesso al mercato svizzero per i Paesi in via di sviluppo.
Nuovo servizio obbligatorio
La guerra in Ucraina pone la Svizzera di fronte a una nuova situazione geopolitica e di sicurezza. Sosteniamo un esercito in grado di adattarsi alle minacce in evoluzione, inclusi gli attacchi alle infrastrutture critiche e il terrorismo. È inoltre necessario un supporto nelle catastrofi ambientali e nelle missioni di mantenimento della pace. Chiediamo un servizio di leva generale (Servizio civico), con cui è possibile scegliere liberamente nei periodi di pace in quale settore prestare servizio (protezione civile, servizio civile o militare).
Neutralità e sicurezza
La neutralità è uno strumento per garantire la sicurezza e non un fine in sé. Essa deve essere applicata in modo tale da rispettare il diritto internazionale e promuovere la democrazia, lo stato di diritto e i diritti umani. La Svizzera deve rimanere libera da alleanze. Chiediamo una cooperazione internazionale più stretta (UE, NATO) e piena interoperabilità. Quando uno Stato viene attaccato illegalmente, come nel caso dell’Ucraina, è necessario fornire aiuto umanitario, mediazione e beni di protezione per la popolazione civile.