Politica
Per una società liberale e con pari opportunitÃ
Pensare con coraggio alla politica sociale
Vogliamo una società liberale con pari opportunità , in cui lo Stato promuova la responsabilità individuale e allo stesso tempo garantisca eque condizioni di partenza. La politica svizzera non è al passo con i tempi su importanti questioni future. Abbiamo urgentemente bisogno di risposte alle tendenze demografiche e alla carenza di personale qualificato, per rafforzare la coesione e salvaguardare la prosperità delle generazioni future. È ora di modernizzare il nostro Paese: con l’imposizione individuale, con una previdenza per la vecchiaia adatta alle future generazioni, un migliore equilibrio tra lavoro e vita privata e con le migliori opportunità di formazione per tutti. In modo che ognuno possa scegliere il proprio modello di vita liberamente e senza svantaggi.
Modernizziamo con coraggio il nostro Paese: con un’imposizione individuale, una previdenza professionale garantita, una migliore conciliabilità lavoro e famiglia e opportunità di studio per tutte e tutti. Affinché ognuno possa scegliere liberamente lo stile di vita più adatto per se stesso.
Contro lo Stato paternalista
La Svizzera attribuisce grande importanza alla libertà individuale. Lo Stato non deve imporre alla popolazione come vivere, ma deve restare neutrale rispetto ai vari modelli di vita. Le discriminazioni di qualsiasi tipo non trovano posto nella nostra società e l’uguaglianza di opportunità e di genere deve essere garantita. Ad esempio, l’imposizione sul secondo reddito di una coppia possono gravare pesantemente sul bilancio della famiglia. L’imposizione individuale potrebbe eliminare questo disincentivo.
Per il congedo parentale
Lo stereotipo della donna che resta a casa e l’uomo che lavora è ormai superato dai tempi. Tuttavia, la legge attuale prevede che siano le madri a interrompere la loro carriera professionale alla nascita di un figlio. La nostra economia perde una forza lavoro preziosa e ciò rappresenta una delle principali cause di discriminazione delle donne nel mondo del lavoro. Al posto dei congedi maternità e paternità , chiediamo un congedo parentale paritario per entrambi i genitori, a patto che entrambi siano attivi professionalmente.
Asili nido accessibili
La custodia extrafamiliare dell’infanzia (asili nido, famiglie diurne, ecc.) aiuta i genitori a conciliare la vita familiare e professionale. Essa contribuisce anche a combattere direttamente la penuria di personale specializzato, poiché offre ai genitori la possibilità di aumentare la percentuale lavorativa e promuovendo così anche l’uguaglianza di genere. Ci impegniamo per sviluppare l’offerta di strutture di accoglienza in tutta la Svizzera rendendola più accessibile e adeguata.
Per un 2° pilastro sostenibile
L’aumento dell’aspettativa di vita richiede necessariamente una riforma della previdenza per la vecchiaia. Dovrebbe essere possibile poter lavorare più a lungo. Coloro che non possono farlo a causa di problemi di salute devono essere tutelati. I costi devono essere distribuiti in modo equo tra le generazioni. È necessario modernizzare il secondo pilastro per i redditi più bassi, le persone che lavorano a tempo parziale e coloro il cui reddito varia notevolmente nel corso della loro vita lavorativa. Questo concerne in particolare le donne.
Responsabilizzare nella sanitÃ
Desideriamo un sistema sanitario che garantisca le cure a tutta la popolazione e che promuova la responsabilità individuale e la prevenzione. Sosteniamo un sistema di assicurazione sanitaria con libertà di scelta e concorrenza. È necessario eliminare gli incentivi sbagliati. Ciò richiede, tra le altre cose, un finanziamento uniforme per i servizi ospedalieri e ambulatoriali. Gli incentivi per i medici associati alle quantità di prestazioni erogate devono essere aboliti. I diritti dei pazienti devono essere rafforzati con maggiori informazioni.
Naturalizzazione semplificata
I processi di naturalizzazione spesso sono pieni di ostacoli e arbitrarietà per le persone interessate. In alcuni cantoni c’è ancora l’obbligo di presentarsi davanti all’assemblea comunale. Inoltre, i periodi di residenza non tengono conto del moderno stile di vita. Il cambio di residenza in un Comune confinante comporta nuovi periodi di attesa. Chiediamo procedure eque e tempi di residenza più brevi nel Cantone e nel Comune. Per la naturalizzazione competenze linguistiche pratiche per la vita di tutti i giorni devono essere sufficienti. Sosteniamo la tradizione umanitaria della Svizzera. Il nostro Paese deve continuare a offrire sicurezza alle persone perseguite. Per continuare questa tradizione, è necessario che le procedure di richiesta di asilo vengano processate rapidamente.