Le forze liberali del Paese hanno ottenuto un grande successo. L’accettazione dell’imposizione individuale da parte della popolazione svizzera non permette solo di ottenere una tassazione più equa abolendo la penalizzazione del matrimonio, «ma incentiva anche l’occupazione per il secondo stipendio, una situazione che concerne in particolare le donne», si rallegra la granconsigliera ticinese Sara Beretta Piccoli. «Questa proposta di politica fiscale ha un chiaro effetto sull’occupazione: si stima che essa potrebbe portare alla creazione di fino a 44’000 posti di lavoro equivalenti a tempo pieno.»
Il PVL si rallegra che la popolazione ha dato un segnale positivo per la SSR con la bocciatura dell’iniziativa “200 franchi bastano!”. Il voto segnala la volontà della popolazione di continuare ad avere garantito un servizio pubblico radiotelevisivo forte in tutte le lingue nazionali. «Un’informazione affidabile e di qualità in tutte le regioni del Paese ha una funzione importante per la nostra democrazia e la coesione nazionale», afferma il Presidente del PVL Ticino Leandro De Angelis.
La bocciatura del Fondo per il clima conferma il percorso intrapreso verso l’obiettivo zero emissioni nette. Ora è necessario perseguirlo con ancora maggiore coerenza. «Tutti siamo chiamati a continuare a ridurre le nostre emissioni di CO₂. Il PVL continua il suo impegno in Parlamento per perseguire questo obiettivo», ha spiegato il Consigliere nazionale Jürg Grossen.