Molte persone desiderano che la politica prenda più sul serio gli effetti della crescita. Il PVL condivide questa constatazione: la Svizzera deve anticipare meglio i bisogni in materia di infrastrutture, alloggi e manodopera qualificata. Allo stesso tempo, il nostro Paese ha bisogno di talenti, di innovazione e di un’economia aperta. Invece di imporre tetti rigidi, il PVL punta su riforme concrete che affrontano le cause delle difficoltà.
Quartieri che respirano: costruire di più, bloccare di meno, vivere meglio
Trovare un alloggio a prezzi accessibili sta diventando una preoccupazione per un numero crescente di persone. Chi cerca un appartamento se ne accorge rapidamente: l’offerta non tiene il passo con la domanda. La Svizzera ha quindi bisogno di più alloggi, nei luoghi in cui le persone vogliono davvero vivere e lavorare. Il PVL difende una politica della costruzione invece di una politica del blocco, a tutti i livelli: Confederazione, Cantoni e Comuni. Le aree dismesse e i terreni sottoutilizzati nelle zone già urbanizzate devono essere sfruttati in modo sistematico. È in corso uno studio per identificare con precisione queste superfici.
Sviluppando quartieri moderni, destinati sia all’abitare sia al lavoro, possiamo creare nuovi alloggi senza consumare ulteriori spazi naturali né terreni agricoli.
Costruire e densificare può andare di pari passo con un’elevata qualità di vita. Per riuscirci servono procedure di autorizzazione più rapide, meno burocrazia, una densificazione intelligente nei luoghi giusti e una pianificazione del territorio più moderna. Il risultato: più alloggi, tragitti più brevi e quartieri piacevoli, là dove ce n’è bisogno.
Il nostro obiettivo è chiaro: più alloggi, meno penuria e una Svizzera in cui si vive bene.
Curare qui, formare qui: rilanciare il programma speciale in medicina umana
In Svizzera, il fabbisogno di cure mediche è in aumento. Già oggi, in molte regioni mancano medici di famiglia, personale infermieristico e altre figure specializzate nel settore sanitario. Il PVL chiede quindi, per via parlamentare, il rilancio del programma speciale del Consiglio federale in materia di medicina umana. La Confederazione deve prevedere un finanziamento straordinario di 100 milioni di franchi per aumentare il numero di posti di studio e di formazione continua, sia negli ospedali sia nel settore ambulatoriale.
La Svizzera deve tornare a formare più medici e personale sanitario sul proprio territorio, così da garantire in modo duraturo l’assistenza sanitaria. Questo rafforza l’autonomia del nostro sistema sanitario e migliora l’accesso alle cure. Inoltre, l’iniziativa sulle cure infermieristiche deve essere attuata rapidamente e senza mezze misure, affinché le professioniste e i professionisti restino nella professione.
Mettere tutte e tutti in sella: integrazione nel mercato del lavoro senza ostacoli inutili
La carenza di personale qualificato frena l’economia, l’innovazione e la prosperità. Eppure, in Svizzera, una parte del potenziale di manodopera resta sottoutilizzata: genitori, lavoratrici e lavoratori anziani, persone con un passato migratorio, rifugiate e rifugiati riconosciuti o persone con uno statuto di protezione incontrano ancora troppo spesso ostacoli inutili. Il PVL vuole attivare questo potenziale in modo coerente. Chi vive qui deve poter lavorare.
Chiediamo quindi l’introduzione rapida dell’imposizione individuale, affinché l’attività lucrativa — in particolare per i secondi redditi — diventi davvero attrattiva. Parallelamente, servono incentivi per permettere a chi lo desidera di restare più a lungo nel mercato del lavoro, anche oltre l’età di pensionamento.
Le persone con statuto di protezione e le rifugiate e i rifugiati riconosciuti devono inoltre poter accedere molto più rapidamente alla formazione e all’occupazione. La posta in gioco è chiara: permettere una rapida autonomia invece di anni di dipendenza dall’aiuto sociale — e rafforzare sia la società che l’economia.
Il principio centrale è questo: ogni persona che lavora all’interno del Paese rafforza la Svizzera.
Infine, il PVL sostiene un congedo parentale più giusto ed equilibrato, in particolare attraverso il suo sostegno all’iniziativa per un congedo familiare. Una politica familiare moderna migliora la conciliabilità tra vita professionale e familiare e aumenta in modo duraturo il potenziale di manodopera in Svizzera. Se vogliamo utilizzare al meglio le risorse disponibili, dobbiamo sostenere le famiglie e garantire a tutte e tutti reali opportunità sul mercato del lavoro.
Rispondere alle sfide invece di alimentare la paura
Il PVL prende sul serio le preoccupazioni della popolazione. Molte persone sono preoccupate per la loro qualità di vita, per l’alloggio, per le infrastrutture e per la coesione sociale. Queste preoccupazioni meritano rispetto — e risposte politiche. Ma la Svizzera non preparerà il proprio futuro con tetti demografici rigidi. Lo farà attraverso riforme, innovazione e una politica orientata alla ricerca di soluzioni. Con il pacchetto di misure «Garantire la qualità di vita», il PVL mostra come affrontare concretamente le sfide legate alla crescita: in modo pragmatico e sostenibile, nell’interesse dell’intera popolazione.