Per un'economia liberale, un vantaggio locale

Lo Stato non dovrebbe limitare le nostre impresi inutilmente e intervenire in mercati che funzionano bene. A questo scopo, abbiamo bisogno di una sana concorrenza senza cartelli, isolamento e privilegi.

Un’economia liberale di successo è la base della nostra prosperità, dell’innovazione e della transizione energetica. Conseguentemente, la nostra economia non ha bisogno di buone condizioni generali, ma delle migliori possibili.

Kathrin Bertschy
Vicepresidentessa e Consigliera nazionale

Consideriamo che un’economia liberale e un mercato del lavoro flessibile offrano grandi vantaggi alla Svizzera. Lo Stato deve porre il minor numero di ostacoli all’economia e lasciare spazio a una sana concorrenza. Le migliaia di piccole e medie imprese svizzere costituiscono un importante pilastro della nostra economia. L'imprenditorialità deve essere promossa attivamente con buone condizioni quadro e non limitata inutilmente dalla burocrazia. In caso di fallimento del mercato, lo Stato esercita il suo potere normativo, come ad esempio quando coloro che inquinano non rispondono del proprio comportamento. L'intervento dello Stato sul mercato dovrebbe avvenire, in linea di principio, con sistemi quali le tasse d'incentivazione e, solo laddove ciò non sia possibile, con regole e divieti. Dai dirigenti d’azienda e di settore ci aspettiamo un comportamento eticamente respon-sabile verso le persone e l'ambiente, sia in patria che all'estero. L'innovazione è, secondo noi, uno dei fattori chiave di successo della Svizzera e deve essere sostenuta attivamente con incentivi e con la creazione di parchi dell’innovazione.

 

Il ruolo dello Stato

Noi siamo per uno stato forte, ma snello che si concentri sui suoi compiti fondamentali, si basi sulla responsabilità personale e gestisca i propri servizi come un’azienda moderna. Ai compiti chiave dello stato appartengono, secondo noi, la garanzia di condizioni quadro per una libera ed equa concorrenza di mercato, la correzione dei fallimenti del mercato, la tutela della libertà e della sicurezza personali, l’accesso all’istruzione e alla sanità così come la garanzia del minimo esistenziale per chi vive nel nostro Paese e si trova in condizioni difficili. Bisogna valutare regolarmente e con attenzione se lo Stato svolge i suoi compiti in maniera efficace ed efficiente, oppure se gli stessi possono essere svolti meglio dal settore privato.

 

Politica fiscale

Noi vogliamo che lo Stato non spenda più soldi di quanti ne riscuote e non lasci debiti alle generazioni future. Dal momento che vogliamo preservare il livello relativamente basso della quota d’incidenza della spesa pubblica della Svizzera, risulta ne-cessario fissare delle chiare priorità di spesa. Il necessario risanamento dei bilanci pubblici deve essere realizzato grazie a delle rinunce ben pianificate che affrontino e risolvano i problemi strutturali in maniera sostenibile e durevole. Accogliamo con favore una politica fiscale anticiclica, ad esempio nell’ambito di un freno all'indebitamento così come viene applicato da qualche anno dalla Confederazione. La spesa pubblica non dovrebbe crescere più velocemente del prodotto interno lordo, in modo che lo Stato possa garantire una riserva finanziaria in tempi di alta congiuntura e interventi di stabilizzazione dell’economia in caso di recessione. Siamo invece critici rispetto ai pacchetti congiunturali. Vogliamo semplificare in maniera significativa il sistema fiscale e raggiungere i nostri obiettivi di sostenibilità attraverso una riforma fiscale ecologica. Sosteniamo sia la con-correnza fiscale tra i cantoni e tra i comuni, nonché la perequazione finanziaria. La concorrenza fiscale promuove l'uso effi-ciente delle scarse risorse dello Stato e permette una fornitura di servizi pubblici conforme ai bisogni. Allo stesso tempo, il bilanciamento di oneri e risorse garantisce la necessaria solidarietà tra cantoni e tra regioni. Siamo a favore di una lotta efficace all’evasione e alla frode fiscale.

 

Piazza finanziaria

Siamo a favore di una piazza finanziaria svizzera concorrenziale sul piano internazionale. Stabilità politica, buone infrastrutture ed un personale altamente qualificato sono i cardini del successo della piazza finanziaria svizzera. La piazza finanziaria sviz-zera deve operare esclusivamente con fondi sottoposti a tassazione. La politica dei mercati finanziari deve garantire l’accesso a tutti i mercati rilevanti a livello mondiale. Al fine di evitare eventuali svantaggi di mercato per la Svizzera, ci adoperiamo a favore di standard normativi internazionali efficaci. La piazza finanziaria svizzera deve continuare a fornire servizi di altissima qualità nel paragone internazionale. Lo Stato deve essere coinvolto il meno possibile nei rischi della piazza finanziaria. Even-tuali rischi per lo Stato devono essere a carico della piazza finanziaria stessa.